



I libri dei Mumin di Tove Jansson, La Volpe e il Tomte di Astrid Lindgren ed i loro lettori ...

di Emanuele Kraushaar
inverno

Una piccola serie numerata di librini contenenti una poesia, completamente fatti a mano, dalla scrittura alla rilegatura.
Ecco i primi tre sul tavolo di cucina (luogo deputato al lavoro manuale), insieme al mio barattolo preferito del tè o dei biscotti, a seconda.


L'interno è in due colori AZZURRO e GIALLO.

E i titoli di coda...

Non poteva mancare lo sponsor che qui vediamo intento alla lettura e mentre sponsorizza, per l'appunto.



Per quanto riguarda il testo - posso solo dire che è stato scritto dopo una giornata passata a raccogliere castagne con Tiz, al Volotto a Torri.
FINE!
Lo vedete mentre corre questo "cucciolo" di sette anni, nella faggeta a Torri, bianco come una nuvola? Mi corre incontro nella nostra passeggiata, perchè io, che devo fotografare e guardare e camminare, sono troppo lenta per lui che deve sempre tornare indietro a "prendermi".

Qui lo vedete già meglio: immaginate me che lo chiamo Freak, Freak, ma mi vuoi guardare che ti fo una foto?? E più sotto, rapito dai rumori dell'abetaia...


Bene, questo cane, appartenente al mondo animale del quale anche noi siamo parte, ma che evidentemente per alcuni pseudo-scienziati e altra varia gente, sta qualche gradino più in basso rispetto all'umano, e non ha né sentimenti né memoria, ok QUESTO CANE senza sentimenti né memoria, l'altra settimana ha salvato sua madre, Neve, il più bel cane bianco-rasta dell'universo intero, che ha già quindici anni. Era uscita la mattina presto e un'altra cagna, generalmente molto buona, una lupa cecoslovacca, l'ha aggredita, mordendola al collo. La padrona non riusciva a richiamarla né a farla smettere - ma Freak si è precipitato fuori da casa come un fulmine e ha colpito la lupa nella pancia, con il muso (senza mordere o ringhiare), cacciandola via e inseguendola fino alla piazza del paese. Se fossero passati altri dieci secondi, Neve non ci sarebbe più, mentre ora, sebbene impaurita e con due cuciture in testa e sulla gola, è ancora a dormire nel suo angolo della cucina della casa di Torri.
Alla faccia di chi considera cani, gatti, cavalli, etc. animali inferiori.
Per dire: non sapete quanto sono orgogliosa di Freak, il cane più tonto e coraggioso (tutte e due le cose insieme, conoscetelo per credere), che esista.
Questo mio pezzo sull'opera di Federico Gori uscito oggi su


Higgiugiuk la lappone con una funzionale traduzione in inglese!
